Andora panorama

 

Andora stemma

 

ANDORA

Località balneare e sportiva

 

 


L’attuale moderno centro, formatosi irregolarmente allo sbocco della Valle del torrente Mérula, ha sempre avuto una struttura urbanistica differente dalle cittadine Liguri vicine.

Infatti l’ubicazione delle sue case, sparse disordinatamente, rende difficile il riconoscimento della parte antica.

Andora fu nominata dai Marchesi Del Vasto e di Monferrato per essere annessa poi al marchesato dei Clavesana.

Nel XV secolo fu assoggettata alla Repubblica Genovese di cui seguì le fondamentali tappe nei secoli.

In parte coperto da costruzioni del secolo scorso, ma comunque interessante, si trova, nella parte più vecchia della città, il cinquecentesco Torrione, realizzato per necessità difensive.

Salendo per un sentiero attorniato da peschi ed ulivi, si arriva alle imponenti e caratteristiche rovine del Castello di Andora (XIV – XVI secolo) che, con le sue mura, il suo bel palazzo e la torre d’ingresso, formata dal campanile della duecentesca Chiesa dei Santi Giacomo e Filippo, costituisce uno degli edifici monumentali medioevali di maggior importanza nella Riviera del Ponente.

Nella frazione S. Giovanni si trova il Pittoresco Ponte Romano.

Sulla strada romana che dal ponte conduce al Castello s’incontra una bella Fontana medioevale (XIV secolo).

Seguendo la strada per il Passo del Ginestro, numerosi sono gli interessanti e caratteristici paesini dalle antiche origini.

Andora offre anche la possibilità di gite al Capo Mele o a Laigueglia,
per ammirare l’incantevole e suggestivo panorama.

 

Come ci si arriva: Autostrada A10 Genova Ventimiglia si esce all’omonimo casello.