Ventimiglia

 

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VENTIMIGLIA

Il Paese Medioevale

Sul territorio adiacente, ai Balzi Rossi, si stabilirono insediamenti umani tra i più antichi del Mediterraneo e la zona si sviluppò fiorentemente in epoca romana. Il Municipio abitato dai Liguri Intemeli, prese il nome di Albium Intermelium, poi contratto in Albintimilium, da cui deriva l’attuale denominazione.

Dopo la prosperità, la città subì saccheggi e distruzioni dalle popolazioni barbariche e dai pirati.

Nel Medioevo, fu prima libero comune e poi dominio dei Genovesi, come avamposto fortificato di frontiera della Repubblica di Genova. Entrata a far parte del nuovo Stato Italiano nel 1861, subì un ultimo smembramento del suo territorio nel 1947 quando Tenda e Briga furono annessa alla Francia.

La città vecchia conserva bellissimo monumenti medioevali, tra cui la Cattedrale, importante testimonianza romana, edificata tra il secolo XI e l’inizio del XIII.

Accanto il Battistero (XI secolo) conserva una pregevole vasca battesimale in pietra.

La quattrocentesca Loggia del Parlamento conduce all’antica Biblioteca Aprosiana, fondata nel 1648. La Chiesa romanica di S. Michele conserva la cripta eretta su colonne di età romana. Nei pressi della frontiera, le grandi caverne dei Balzi Rossi costituiscono un caposaldo della preistoria mediterranea.

Dopo una dovuta visita alle grotte, il Museo Preistorico attiguo espone i principali reperti archeologici dell’età paleolitica al mondo romano.

Sul capo della Mortola, infine, la stupenda Villa Hambury  con i suoi lussuosi giardini ed il ricco orto botanico rappresenta un angolo di Liguria ormai noto in tutto il mondo.

Le manifestazioni della rinomata città di confine danno ancor più lustro al dinamico centro che si sviluppa a ridosso dei passi che collegano l’Italia alla Francia.