Taggia ponte Riviera Ponente

 

Taggia Stemma Riviera Ponente

 

TAGGIA

Un grande centro storico
 



Il centro storico di Taggia, poco distante dagli arenili dorati di Arma, nacque come punto d’appoggio al Porto Fluviale di “Tabiae Fluvius”.

Lo sviluppo della cittadina si è articolato in una geometrica rete di vie su cui si affacciano palazzi medioevali dall’aria nobile, ed è contenuto da un corposo complesso di cinte murarie. Furono i Benedettini di Pedona a farne Priorato di zona, mentre il Comune fece parte del Comitato di Alberga nel secolo XI. Aderì successivamente alla Marca Arduinica, quale possesso dei Clavesana, per poi essere ceduto con altri territori alla Repubblica di Genova.

Il Convento di S. Domenico, dominante la Piana, fu inaugurato nel 1490 ed ebbe il pregio di rappresentare il principale centro di cultura ed arte della Liguria occidentale. La Chiesa, ripristinata nel 1935 nelle sue naturali linee gotiche, contiene tesori inestimabili. L’”Annunciazione” ed altre illustri tele di Ludovico Brea si affiancano a straordinari capolavori di Giovanni Canavesio ed a bassorilievi di lapicidi di Scuola Lombarda. In una sala del Chiostro è attualmente allestito il Museo d’Arte. La visitazione del borgo inizia dalla Porta dell’Orso. Si incontrano Palazzo Lercari e Palazzo Curlo-Spinola, attribuito al Bernini.

Piazza Gastaldi, d’impianto medioevale, succede alla caratteristica Fontana Braki, del 1462. La Parrocchiale dei SS. Giacomo e Filippo, ricostruita in barocco nel 1681, si presenta ad unica navata con quattordici cappelle laterali e mostra opere pittoriche di Luca Cambiaso e di altri celebri artisti di scuola Nizzarda. I più imponenti Palazzi  Patrizi svettano nella Via Soleri detta “Pantan”, a guardia di una linea monumentale che si ben affianca all’impronta commerciale dei nostri giorni. Palazzo Curlo, Palazzo Asdente e Palazzo Carrega si offrono nella meraviglia dei loro portali scolpiti.

L’Oratorio dei SS. Sebastiano e Fabiano, la Chiesa di S. Caterina, conducono al superbo Ponte Medioevale che attraversa il Torrente Argentina, nello straordinario disegno delle sedici arcate. Oltre la Porta del Colletto si arriva alla seicentesca chiesa di S. Benedetto Revelli, dominata, dall’alto, dalla romanica Madonna del Canneto, con splendido campanile ed affreschi di Giovanni e Lua Cambiaso e di Francesco Brea.

I portali in ardesia di Via S. Dalmazzo precedono l’ingresso a Porta Barbarasa, dove lo sguardo si ferma alle antiche botteghe. Superata la Torre dei Clavesana, del secolo XI, si giunge al quartiere S. Lucia. Porta Soprana e Porta Sottana sono altri ingressi al nucleo. Scesi a Porta Pretoria si ritorna alla via del mare, sicuramente affascinati da un ricco percorso di arte che risplende nel grande forziere di Taggia.

 

LUOGHI ED EVENTI DI INTERESSE:

 

Taggia e l'Impero Romano

 

 

L'Impero Romano a Taggia