Ceriana Riviera Ponente Liguria

Ceriana Stemma

 

CERIANA

Antico Paese
 
 
 

L'origine del nucleo primitivo, il "Castrum Coelianae" risale alla nobile Famiglia Romana dei Celii, mentre il centro alto medioevale si formò più in basso, nel fondovalle, nelle vicinanze del torrente Armea. Il tessuto edilizio si è espanso dal basso verso l’alto, in più direzioni, sviluppandosi lentamente in un conico insieme di case, chiese e frantoi, disposti a gironi sul pendio roccioso.

La struttura compatta dell’agglomerato è chiusa entro una cinta di mura naturali fatta di case in pietra, adagiate a protezione della spontanea crescita urbanistica. Il borgo di Ceriana è uno dei più interessanti esempi di mondo a sé, perfettamente conservato, nel segno di un'arte popolare sorprendente. Già possedimento dei Conti di Ventimiglia, nel 1038 venne ceduta ai Genovesi. E Corrado, Vescovo di Genova, ne fece una Rurale Contea, per la strategica posizione nascosta dal mare e per la preminente funzione visiva sulla vallata. Venduta nel 1297 a Oberto Doria, divenne definitiva proprietà Genovese nel 1359 e con Genova divise oneri ed onori fino all’annessione al Regno di Sardegna.

L’intrigante vestibolo, che segue percorsi labirintici, vede strade, viottoli e scale  a gradoni  intersecarsi con i sottopassaggi artistici, lastricati in pietre. Storia e cultura si miscelano al buon saper vivere di un borgo, dalla tradizione contadina, che mostra anche commerciali scorci tra antichi banconi di negozi e portali d’ardesia.

La Chiesa dei SS. Pietro e Paolo, oggi detta di Santo Spirito, di fondazione romanica risalente al XII-XIII secolo, fu ricostruita tra la fine del XV e l'inizio del XVI secolo.  Nel verde sito della parte bassa dell'abitato, si presenta con due portali laterali che risalgono al primo '500, eseguiti dagli straordinari scultori liguri detti i  Lapicidi di Cènova. Sulle facciate svettano due campanili. All'interno si trova un singolare muro innalzato trasversalmente allo scopo di delimitare i settori destinati ad uomini e donne. Annesso alla Chiesa è l'Oratorio di S. Caterina, che in passato fu la Parrocchiale. La costruzione risale al 1736-37.

Ceriana si può definire il centro per eccellenza delle “ Casacce”, e gli Oratori, tuttora esistenti, ne sono viva realtà. La Chiesa dell’Addolorata lambisce la Torre Romanica di Sant’Andrea. L’Oratorio di Santa Marta custodisce le sacre ceneri di San Placido e San Germanione. L’Oratorio della Visitazione, costruito sui resti di un altare romano, è attiguo all’interessante Porta della Pena del XII secolo. Di ottima fattura è la Parrocchiale di San Pietro, che si mostra spavalda, con una bianca facciata a due campanili. All’interno un prezioso polittico cinquecentesco ben si abbina al particolare altare ligneo.

Ulivi e vigneti in abbondanza celebrano l’esaltazione di un prelibato olio e di un succulento “Moscato di Ceriana”, famosa etichetta gradita ai Sommelliers di tutto il mondo.