La Chiesa di S.Pietro - Portovenere
A picco sul mare

Chiesa di San Pietro Portovenere

  

Sulla punta del promontorio di Porto Venere si trova la caratteristica chiesa di San Pietro, innalzata dai Genovesi nel 1256, come omaggio alla città per il loro contributo nella conquista di Lerici. 

L'edificio, poggiato direttamente sullo sperone roccioso dell'Arpaia, a picco sul mare, è stato edificato seguendo il modello del nuovo stile architettonico noto come gotico-genovese, sulle fondamenta di una chiesetta paleocristiana e sui resti di un monastero risalente all'epoca di Gregorio Magno e ripreso in periodo romanico. 

Il primo edificio di culto, di epoca paleocristiana, è ancora incorporato nella chiesa attuale a destra dell'entrata, con l'abside inscritta nel muro perimetrale. 

La muratura a filaretto della chiesa antica, in blocchi di calcare nero dell'isola Palmaria, denota una sapiente tecnica costruttiva.

Nel 1118 l'edificio religioso viene riconsacrato da Papa Gelasio, e nel XIII secolo viene decisa una nuova ricostruzione in stile gotico-genovese, con paramento murario a fasce bianche e nere, e con la consacrazione a San Pietro. 

Sul fianco sinistro del presbiterio svetta la torre nolare del campanile munita di finestre a bifora e sormontata da una cuspide poligonale. 

L'edificio è stato ripetutamente danneggiato e poi distrutto (1340, 1494, 1798). 

L'attuale complesso religioso conserva integri il presbiterio gotico e le strutture della cappella più antica, la navata di raccordo è invece un rifacimento del 1934.

Il sagrato antistante la chiesa, viene usato come cornice di eventi culturali quali la rassegna teatrale “teatro donna”.