Villa Marigola
Via Biaggini, Lerici.

Villa Marigola Lerici
 

E’ situata su un poggio che domina la baia di San Terenzo e la spiaggia della Venere Azzurra.

Fu ceduta dai marchesi fiorentini Maccarani all'ammiraglio inglese Sir Reginald Pearce nel 1888.

Nei primi anni del '900 proprietà dei marchesi Magni Griffi che vi ospitarono l'imperatrice di Germania.

Vi soggiornarono illustri personaggi fra cui: Sem Benelli che ivi compose "La cena delle beffe" e il pittore Arnold Bocklin.

L’edificio originario, di struttura settecentesca, fu la dimora di villeggiatura dei Marchesi Ollandini a partire dal sec.VII.

La grande terrazza era il vero cuore dell'edificio: accoglieva, all'uso ligure, il "giardino degli agrumi", una vera meraviglia, un giardino di cedri, limoni, chinotti, aranci, destinato ad affascinare i viaggiatori del Gran Tour.

E il parco continuava con la classica coltivazione ad olivi e viti fino alla spiaggia dove si stagliava nitida la "casa bianca" legata alla memoria di P.B. Shelley che vi soggiornò cantandola con limpidi versi.


A partire dalla metà dell'Ottocento la storia architettonica della villa e del giardino si modula su quella della grande cultura romantica e decadente europea.

La macchia mediterranea s'ingentilisce nelle forme del giardino romantico dove i sentieri si intersecano terminando improvvisamente in balconi e finestre naturali sul Golfo di Lerici, sul Castello, sulle isole del golfo, con effetti di sorpresa straordinari.

Attualmente Villa Marigola è un centro congressi e nel periodo estivo si svolgono presso la villa gli "incontri con l'autore" organizzati dalla Cassa di Risparmio della Spezia e dal Comune di Lerici (sito web).

 

Lerici Villa Marigola