Moneglia panorama

Moneglia stemma

 

MONEGLIA

Uno dei borghi più belli d' Italia

L’origine della città è molto antica anche se restano avvolte in un velo di mistero le notizie relative ai periodi della colonizzazione greca dell’alto Tirreno e quelle risalenti al periodo etrusco. Diventano più precise e dettagliate con il sorgere della civiltà romana durante la quale la città acquista una sua precisa fisionomia e, dall’epoca imperiale a quella medioevale, trovasi al centro della rete stradale del versante tirrenico che univa il centro della penisola con la sua parte nord occidentale.

Nel corso del XII secolo la città si sottomise a Genova al fine di trovare protezione dalle frequenti scorrerie dei Signori della Lunigiana.
È di questo periodo la costruzione da parte dei genovesi del Castello di Monleone, le difese furono ulteriormente rafforzate nel corso del XV secolo con la costruzione del Castello di Villafranca che si rivelò di fondamentale importanza per difendersi dalle scorrerie saracene di quel periodo. Nonostante le difese e feudo dei Fieschi fu più volte conquistata dagli avversari di Genova fra cui il Duca Azzo VIII d’Este, Signore di Modena (1299), i Malaspina (1397), i Visconti , gli Sforza per tornare sotto la Repubblica di Genova nei primi anni del 1500. Partecipò con proprie navi alla storica battaglia della Meloria (1284) contro la Repubblica di Pisa, due maglie della catena che difendeva il porto pisano si trovano, quale trofeo della vittoriosa battaglia, sul fianco della Chiesa di Santa Croce.

Il nome della città si fa risalire al termine latino “monilia” gioielli, monile, preziosi, e ciò in forza della bellezza panoramica del luogo situato in una insenatura, tra punta Monegli e punta Rospo, circondato da colli rivestiti da una rigogliosa vegetazione. La cittadina è limitata ai due lati da dirupi sui quali sorgono i Castelli di Monleone e Villafranca. La bellezza del posto, la spiaggia, il clima sereno che vi si respira, il mare e la cintura di colli ammantati da ulivi e boschi ne fanno un luogo ideale per la villeggiatura .

È la patria del pittore Luca Cambiaso (1527-1585) e del poeta Felice Romani (1789-1865). Del pittore genovese si può ammirare il dipinto dell’Ultima cena nella parrocchiale di Santa Croce, chiesa la cui costruzione è anteriore al 1200 e che contiene anche una Croce di epoca bizantina ed una statua del Maragliano. Nella Chiesa di San Giorgio si possono ammirare altre opere pittoriche notevoli di Giovanni da Pisa, Barbagelata, l’Adorazione dei Magi del Cambiaso, Guidobono, Carlone ed una tela la cui attribuzione si fa risalire a Rubens. Per chi ama la natura non mancano gli itinerari escursionistici ed i fondali marini che danno vita ad un paesaggio acquatico in diretta concorrenza con le bellezze di quello di terraferma.

Anche nel 2015 a Moneglia è stata assegnata la Bandiera Blu, riconoscimento internazionale, assegnato dalla Fee, Foundation for environmental education, che premia quei comuni che curano le spiagge, valorizzando e rispettando l'ambiente.

 

LUOGHI ED EVENTI DI INTERESSE:

 

 Moneglia castelli

 

Il Castello di Moneglia, i castelli sul mare.

 

 

 

 

 

 

 

Ufficio Turistico:

Pro Loco Moneglia
Corso L.Longhi, 32
Tel. 0185 49 05 76
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