Campo Ligure

 

Campo Ligure stemma

 

CAMPO LIGURE

La patria della Filigrana
 
 
 

Campo Ligure, situato a m. 342 in un punto dove la valle Stura è ampia e ben coltivata, è uno dei borghi più caratteristici di questa vallata. L’attuale toponimo del Comune risale al 1884, esattamente al 6 aprile di tale anno, quando un decreto reale di Umberto I° fu autorizzata la modifica della denominazione da Campofreddo a quella di Campo Ligure.

Si legge nella Deliberazione del Consiglio comunale dell’epoca con cui si richiedeva il cambiamento di denominazione che “l'aggiuntivo di “Freddo” non fu che una risultanza della corruzione del vocabolo “Fei” – in italiano libero – ereditato dall’occupazione Austriaca nell’anno 1745, epoca in cui questo Comune era Feudo Imperiale, e per conseguenza libero”. È una località frequentata per la villeggiatura estiva, si trova adagiata in una conca naturale circondata da boschi di castagni, querce, acacie e cedui che invitano, nel periodo della calura estiva, a passeggiate per goderne l’invitante frescura. Va aggiunto che la cittadina ha saputo mantenere le sue antiche caratteristiche senza farsi contaminare da un incontrollato sviluppo e ciò, unitamente al clima salubre, non fa che aumentare la sua accogliente attrattiva.

Il suo tessuto economico costituito da tutta una serie di piccole e medie industrie nei settori della lavorazione del legno, stampaggio in plastica ed officine meccaniche, ne fanno il centro propulsore dell’intera vallata. Le sue antiche industrie, legate alla lavorazione del ferro ed alla tessitura, sono state però soppiantate nel corso degli ultimi cento anni da quelle più raffinate della Filigrana d’Oro e d’Argento che ha finito per essere la più importante dal punto di vista dell’occupazione. I primi laboratori di questo tipo vennero aperti da due artigiani campesi che avevano imparato l’arte di questa lavorazione a Genova. I loro nomi, giustamente famosi, vanno ricordati, sono: Antonio Oliveri e Michele Bottaro. La maggior parte dei campesi, in precedenza occupati nelle fucine per la produzione di chiodi e nelle tessiture, finirono per abbracciare le prospettive offerte dalla nuova industria facendo sorgere numerosi nuovi laboratori in questo campo. Attualmente questo artigianato artistico è in pieno sviluppo ed è affiancato dall’annuale Mostra Nazionale del Gioiello in Filigrana d’Oro e d’Argento e dal “Centro di documentazione della Filigrana” primo museo del genere esistente.

Di notevole interesse, oltre al Museo legato all’attività che ha reso famoso nel mondo Campoligure, possiamo citare l’oratorio dei SS. Sebastiano e Rocco in stile barocco, al cui interno è stato collocato un frammento di affresco raffigurante una Deposizione, proveniente dal vecchio ospedale, del XV secolo e la Parrocchiale, rifatta nel 1765 al cui interno si trovano un’Addolorata di Gaudenzio Ferrari ed il Martirio di Santa Lucia di Bernardo Strozzi.

 

LUOGHI ED EVENTI DI INTERESSE:

 

Filigrana Campo Ligure

 

 

Storia della Filigrana.

 

 

 

 

 

Il Castello di Campo Ligure

 

 

Il Castello di Campo Ligure.