Vessalico stemma

 

VESSALICO

Caratteristico agglomerato di fondovalle
 

 

 

Il piccolo centro agricolo della media Valle Arroscia è un caratteristico agglomerato di fondovalle, disteso lungo il tracciato stradale.

Intorno all’anno Mille, gli sparsi abitanti delle campagne circostanti si riunirono in comunità, originando l’insieme di case rurali sulla sponda sinistra dell’Arroscia, congiunto dal funzionale Ponte.

Per questo motivo l’abitato assunse il toponimo di Borgo del Ponte Nuovo. Quando però, ci fù l’unione con altri centri limitrofi, per usufruire dei vantaggi commerciali del percorso Oneglia - Pieve – Ormea, venne sottomesso ad un “Capitaneato”.

Così, dal volgo “Vexilium” si può risalire all’odierno Vessalico. La sicura unione diede origine ad una delle prime postazioni armate contro il contrabbando, nei pressi di Lenzari.

Territorio dei Clavesana, venne ceduto alla Repubblica genovese, seguendone i passaggi storici. Le case, di visibile struttura tardo-medioevale, riprendono correzioni barocche,  attraversate dagli stretti passaggi sotto-casa.

Suggestiva è Casa Manfredi, del 1400, che porge allo sguardo semplici archetti, due bifore ed un superbo sovrapporta recante iscrizione.

La Chiesa di S. Maria Maddalena, sta riportando alla luce pregiati affreschi ed il settecentesco Oratorio della visitazione offre scorci di un lavorato barocco.

Sopra il borgo, la Chiesetta di S. Andrea esprime il meglio dell’architettura romanica, con un distinto Portale ad arco del XII secolo.

Pesche ed albicocche sono i prodotti dei frutteti, un qualitativo olio extra vergine d’oliva e due vini Doc, quali il Pigato e l’Ormeasco, rendono più solida l’economia agricola locale.