Pieve di Teco stemma

 

PIEVE DI TECO

Il Centro di raccolta plebano
 
 
 
 
 

Il centro di raccolta plebano, punto di incontro di tutti gli abitanti dei villaggi dell’Alta e Media Valle dell’Arroscia, favorì lo sviluppo del borgo medioevale “Teichos”.

Infatti nel 1232, a lato dell’antica Pieve, furono edificate le prime case e, grazie alla privilegiata posizione, il paese fu subito oggetto di contese.

Proprietà di Clavesana, passò in possesso dei genovesi subendo molte invasioni da parte dei piemontesi che l’ebbero soltanto nel 1815.

Oggi Pieve di Teco appare nella sua struttura quasi intatta al centro di una vallata stupenda dai contenuti naturali di in valore inestimabile.

Le caratteristiche botteghe artigiane sotto i portici dell’antico borgo medioevale riportano alla mente il paziente lavoro dei ciabattini di Pieve. La struttura urbanistica si è mantenuta intatta sui grandi lastricati di pietre scure ed il centro rappresenta uno dei poli più interessanti della Liguria.

La Chiesa di S. Maria della Ripa, derivata dall’antica Pieve, è del XV secolo e si presenta nel suo intatto tardo stile gotico.

Imponenti i palazzi nobiliari dei Clavesana, dei Conti di Ventimiglia e Laigueglia e l’attuale Parrocchiale di S. Giovanni Battista di costruzione settecentesca e recentemente restaurata.

Interessante è il Chiostro degli Agostiniani, dominato da un campanile cinquecentesco. Monumenti affascinanti restano il Ponte medioevale, il frantoio,  ed il Mulino posti al di là del fiume, dove boschi ricchi di vegetazione e selvaggina sovrastano pregiati vigneti.

L’incantevole paesaggio è ricco di itinerari e per gli appassionati di sport invernali, la vicina Monesi costituisce una candida stazione di divertimento alle pendici del Monte Saccarno.