Pigna stemma

 

PIGNA

Importante borgata
 
 
 
 

Pigna è una delle più importanti borgate della Val Nervina e deve il suo toponimo alle lussureggianti foreste di conifere che un tempo circondavano l’intera area.
Situato a valle dei monti Toraggio e Pietravecchia le vette più alte delle prealpi liguri, denominate comunemente "piccole dolomiti", ha la peculiarità architettonica di sorgere in cerchi concentrici, i "chibi",  intorno all’abitato.

Ritrovamenti archeologici, databili a circa 60.000 anni fa, sia nella Grotta di Giacheira, nella frazione di Marellae, che in aree limitrofe attestano insediamenti umani dell’era preistorica.

Fu, a partire dal XIII secolo,  possedimento fortificato dei conti di Ventimiglia, per poi divenire feudo dei Conti di Provenza ed infine entrò in possesso di Genova; nella seconda metà del XVII secolo Pigna fu signoria Sabauda.

Il patrimonio artistico è senz’altro di tutto rilievo. La struttura di un antico fortilizio è tutt’ora visibile all’interno del borgo medievale, ed ancora oggi si possono vedere le capacità dio misura, utilizzate anticamente dal Comune per riscuotere le “gabelle”.

Del castello medievale, purtroppo, è rimasta solo la loggia della piazza Vecchia che lo collegava alla Parrocchiale di San Michele Arcangelo, risalente al XV secolo.  Di grande importanza, poiché domina il centro storico, questa Parrocchiale, mostra un rosone a colonnine in marmo bianco che convergono verso un Angus Dei con vessillo, datato 1450 e firmato da Giovanni Saggini da Bissone.  All'interno è notevole il polittico di Giovanni Canavesio del 1500, che fu autore anche del ciclo di affreschi raffiguranti la Passione di Gesù ed il Giudizio Universale nella Cappella di San Bernardino. Della più grande chiesa romanica della vallata, San Tommaso del XII secolo e situata a circa un chilometro del borgo, non restano che parte dei muri, archi a sesto acuto e ruderi di due absidi. Le cappelle della Passione conducono, fuori del borgo, al Santuario della Madonna di Passoscio, documentato la prima volta nel 1350.

Meritano altresì una visita le terme di lago Pigo, le cui proprietà terapeutiche erano già conosciute in età romana.

Pigna è anche tra i maggiori produttori mondiali di mimose, le cui peculiarità vengono utilizzate per la preparazione di prodotti cosmetici.