Isolabona stemma

 

ISOLABONA

Infinite delizie paesaggistiche
 
 
 

Tra le infinite delizie paesaggistiche della vallata del Nervia, Isolabona ricopre un ruolo di strategica importanza, acquisita da quando i Doria  ne fecero un “isola” felice, saldamente protetta a monte dal Castello e a valle dalle acque del Rio Merdanzo, nell’ansa d’incontro con il Nervia.

Il Borgo è caratteristico per la sua pianta regolare, alla destra della direttrice di Valle. I due abitati, disposti ortogonalmente, hanno quali punti di riferimento le due piazze.

La Piazza piccola, all’ingresso, si apre alla vista con la suggestiva fontana ottagonale del 1486.
La  Piazza grande, posta verso l’alto, presenta la Parrocchiale del 1641 e l’Oratorio barocco di S. Croce, con una colonna di origine romana.

Nei pressi del cimitero la chiesetta romanica dei S. Giovanni Battista, conserva un affresco tardo quattrocentesco, raffigurante il “Battesimo di Cristo”.

Altri bellissimi affreschi, dello stesso periodo, si trovano presso il Santuario di N.S. delle Grazie, che sorge nel meraviglioso portico dorico del 1600.

Una vera perla del patrimonio monumentale ligure è senz’altro il Castello Doria del 1200.

Un corpo di fabbrica esagonale con un magnifico portale in attesa di un pronto recupero, per rendere omogeneo l’impianto a torre quadrangolare in pietra arenaria, simbolo della potenza della nobile famiglia.

Da Isolabona i ricercati itinerari s’inerpicano sulla strada che conduce a Monte Alto e da qui fino a Gola di Gonta, controllata dall’imponente Castello dell’Argeleu, che i Conti di Ventimiglia edificarono sopra un precedente fabbricazione di origine romana.

L’incantevole panorama e le varie attività sia sportive che culturali, sono un biglietto da visita non trascurabile valorizzato ancor di più dallo splendido centro antico di “Isola Bona”.