Testico Stemma

 

TESTICO

Piccolo Borgo Rurale

 

 

Il borgo si distende nella sua naturale struttura urbanistica, in un colorato insieme di casette, che godono di un panorama profondo e distensivo, tra la soave quiete di ulivi e viti. Le Alpi Marittime riflettono così la propria magia nella luminosità del paesaggio.

Antico Castrum Romano, Testico fu strategicamente protetta nei secoli per la sua rilevante posizione di confluenza viaria, dal mare all’entroterra. Dopo il dominio dei Vescovi di Alberga, fu territorio dei Doria e quindi dei Savoia. Le vicissitudini napoleoniche, che videro protagonista il piccolo paese, portarono alla soppressione burocratica dello stesso fino alla sua annessione al Regno di Sardegna.

Tra i vicoli stretti, illuminati a sera da lampioni dal sapore antico, si possono fotografare scorci pittoreschi di romantico effetto. La barocca Parrocchiale mostra un interno luminoso, ricco di affreschi settecenteschi. Pregiata una tela di Lazzaro Tavarone, del 1500, raffigurante il Martirio di S. Stefano.

Tra i boschi, tormentati dagli incendi, si raggiunge il Passo del Ginestro e la Cappella dell’Ascensione. Sono visibili nei dintorni le rovine di un duecentesco castello dei Doria. Nell’area “di confine” del Passo della Guerra permane il ricordo delle cruenti battaglie tra la Repubblica di Genova ed i Savoia, ed il “Rio sanguineo” ne trasmette, col toponimo, la triste eredità.

 

Come ci si arriva: casello di Alberga (Autostrada A10 Ge-Ventimiglia)Salendo da Alassio, nei pressi della stazione, attraverso il Belvedere di Stellanello si arriva a Testico. 

Il paese si può raggiungere anche salendo dalle valli di Andora.Sulla piana del crinale, a guardia delle valli del Merula e del Terrone, dopo percorsi a tornanti, immersi nel verde, si raggiunge l’abitato di Testico.