Calizzano neve

 

Calizzano stemma

 

CALIZZANO

Accogliente Paese di Origine Romana.

 



L’accogliente paese dell’Alta Val Bormida di chiara origine romana venne compreso nella Marca Aleramica nel X secolo e passò poi dal possesso di Bonifacio del Vasto a quello dei Del Carretto sotto cui rimase per lungo tempo.

Il forte feudo vide l’avvicinarsi di nobili famiglie e casati, finché nel 1613 divenne proprietà della Repubblica di Genova.

Successivamente seguì le sorti dei Marchesi di Finale e ancora del Re di Spagna per poi tornare nuovamente ai genovesi ed infine ai Savoia.

Calizzano è oggi un frequentato centro di villeggiatura estiva, non solo per i suoi boschi e prati, ma anche per la ricercata sorgente d’acqua naturale che vi sgorga in abbondante quantità.

Grande attrattiva per gli ambientalisti è il parco naturale delizia di grandi e piccoli.

Notevole tra le opere d’arte la tardo cinquecentesca Chiesa Parrocchiale di S. Lorenzo, eretta su di una precedente costruzione romanica, della quale resta solo il campanile, in cui sono contenuti preziosi affreschi.

Appena sopra la chiesa s’incontra l’Oratorio di S. Giovanni Battista (XVI secolo).

Poco fuori dell’abitato, su un’altura, si scorge il Santuario della Madonna delle Grazie, di antiche origini, con un pregiato portico del 1290.

Del vecchio Castello, che apparteneva ai Del Carretto (X secolo) pochi ruderi e dalla collina dove questo sorgeva, si domina tutta la vallata.

Divertenti e piacevoli le escursioni sul Monte Spinarda e sul Monte Settepani dai pendii dei quali fiammeggiano rododendri e dalle cui cime si gode un panorama che spazia dal mare alla Val Padana fino alla cerchia armonica delle Alpi liguri e piemontesi.

 

Come ci si arriva: Autostrada A10 Genova Ventimiglia si esce a Finale Ligure si sale al Colle del Melogno e si scende a Calizzano.

Autostrada A6 Savona Torino si scende a Millesimo, si supera Murialdo e si giunge così attraverso un delizioso percorso al ridente centro.