Altare Valbormida

 

Altare stemma

 

ALTARE

Borgo Medioevale

 



Il borgo della Val Bormida, di origine medioevale, si trova al centro di un'ampia area forestale, sfruttata già dal XI-XII secolo per la produzione del combustibile necessario all'industria del vetro. Ed è proprio l’arte vetraria la vera protagonista del percorso storico che, attraverso i secoli oscuri del Medioevo, ha dominato la scena.

A Enrico il Guercio ed ai Monaci Benedettini dell’ Isola di Bergeggi è attribuita la paternità della realizzazione delle prime Fornaci, sapientemente gestite da illustri maestri artigiani francesi. Poche rovine de recinto murario del Castello, risalente ai primi decenni del XII secolo, testimoniano la funzione difensiva del villaggio, oggetto delle faide continue tra Genovesi e Savonesi. Il maniero venne smantellato nella metà del 1600.

La quattrocentesca Chiesa dell'Assunta subì in tempi diversi notevoli modificazioni. Della prima costruzione dichiarata prima Parrocchia di Altare con bolla papale datata 1141, resta un campanile che affianca le più recenti costruzioni del 1400 e del 1651. Stile Barocco e Romanico si intrecciano tra giochi architettonici e leggende popolari.

Di pregio è la Parrocchiale dedicata a S. Eugenio. Alcune ville in stile Liberty impreziosiscono il Centro Storico. Oggi Villa Rosa rappresenta il trampolino turistico necessario a far decollare il pregio del grande patrimonio di un’Università del Vetro più attuale che mai.

Forte Tecci e Forte Burot rappresentavano roccaforti edificate per il controllo delle strade di valico. Da ricordare il grande poeta di nobile famiglia altarese Aldo Capasso, che con le sue soavi raccolte ebbe il vanto di una duplice candidatura al premio Nobel per la letteratura. Infine il valico della Bocchetta e nei dintorni boscosi il Bat-bike rende appassionanti e fantasiosi le eccitanti escursioni in mountain bike sul venir della sera.

Come ci si arriva: Si raggiunge imboccando l'autostrada A6 Savona - Torino ed uscendo al casello di AltareCarcare, prendendo poi la statale del Col di Cadibona verso Savona.