Borgio Verezzi stemma

 

BORGIO VEREZZI

Antico Paese diviso in due abitati

 

 

 

L’antico paese, distinto in due diversi abitati, trae le sue origini prima del Mille. Il passaggio della cultura saracena è evidente in entrambi i due centri ed in particolare a Verezzi per la struttura e l’ubicazione delle costruzioni. I due nuclei furono, nel corso dei secoli, quasi sempre in mano ai Vescovi di Albenga, eccettuati sporadici dominii dei marchesi Del Carretto di Finale Ligure. Nel 1385 Borgio e Verezzi furono cedute alla Repubblica Genovese di cui seguirono le vicissitudini storiche.

Oggi, Borgio, situata vicino all’ampia spiaggia e su di una bassa collina, è una ricercata stazione balneare per il suo clima mite che attira turisti in ogni stagione ed in cui neppure lo sfruttamento edilizio è riuscito ad intaccare il pittoresco ed antico borgo che sorge alle pendici del poggio.

Verezzi, invece, circondata da mandorli, si trova in una posizione più elevata e mantiene ancora intatto il fascino del centro antico.

A Borgio, salendo per vecchi sentieri, si arriva alla Chiesa Parrocchiale di S. Pietro, costruita tra il 1789 ed il 1806 sulle rovine di un tempio già esistente. Di rilevante importanza tra gli edifici religiosi è la Chiesa di S. Stefano (XIV secolo) col campanile trecentesco ed il vicino torrione di difesa.

A Verezzi, caratteristiche sono le case saracene e suggestivo è il panorama che si può ammirare da questo antico borgo ove in estate si tengono folcloristiche rappresentazioni teatrali. Poco lontano si vede la Torre di Bastia, ora mozzata, eretta da Del Carretto. Piacevoli anche le gite alla Grotta degli Armorari, alle Caverne del Finale ed alle Grotte di Toirano.

 

Come ci si arriva: Autostrada A10 Genova Ventimiglia si esce a Pietra Ligure o Finale Ligure e si prosegue per l’Aurelia.