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ARNASCO

Un'oasi baciata dal verde

 

 

L’insieme di tante piccole frazioni, sorridenti tra gli ulivi, generano un territorio comunale baciato dal verde ed ambito come oasi di soggiorno estivo.

Insediamenti romani si svilupparono nel fondovalle di Arveglio, dove le centuriazioni diedero inizio ad una feconda colonizzazione. Arveglio divenne poi importante centro feudale, abbandonato nel XVI secolo. I Castellanìa di Rivernario, cedettero il feudo ai Vescovi di Alberga. Dopo il tradizionale passaggio dai Clavesana ai Del Carretto, Arnasco, subinfeudato ai signori Cazzulini di Alberga, nell’anno 1321.

La storia comune scorre parallelamente a quella dei vicini borghi, fino all’ annessione al Regno di Sardegna. Il Castello di Bezzo fu edificato dai signori Cazzulini nella prima metà del 1300. I segni del tempo lo hanno però cambiato nel suo originario aspetto, ed una nobiliare villa seicentesca ne ha assorbito le rovine. Sempre a Bezzo è visibile l’Oratorio dei SS. Cosma e Damiano, del 1700. Resti di un castello dei Del Carretto offrono testimonianza della potente famiglia savonese nella frazione Piazza. Poco lontano, la Parrocchiale dell’Assunta, contiene un pregiato tabernacolo in marmo. A Menosio, a guardia della chiesa di S. Pantaleo, svetta la conica costruzione in pietra, oggetto di curiose leggende, detta la Torre di Davide.

Frittelle, castagne ed uno straordinario extra vergine d’oliva, rappresentano un succulento richiamo per i turisti, amanti delle rare preziosità culinarie del mondo contadino.

 

Come ci si arriva: uscita casello di Alberga (Autostrada A10 Ge-Ventimiglia). Si prosegue per Leca e successivamente per Bastia: da lì le indicazioni conducono ad Arnasco.