Mignanego 

Mignanego stemma

 

MIGNANEGO

Il Paese della tavola bronzea

Come ci si arriva: uscita casello autostradale Bolzaneto (Autostrada A7 Genova Serravalle) si prosegue in direzione Pontedecimo. Si può uscire anche al casello di Busalla (Autostrada A7) proseguendo in direzione di Mignanego.

Comune dell'Appennino Ligure, il territorio di Mignanego era compreso nelle pievi che formavano i sette 'quartieri' della valle del Polcevera. Si estende e comprende il versante destro della valle del torrente Riccò, dalla cui confluenza con il Verde a Pontedecimo trae origine il Polcevera.

Il toponimo di Mignanego ha origini antichissime, lo si legge, infatti, fra le righe della Tavola Bronzea con la denominazione "Mignanico".

La Tavola Bronzea è un’importantissima testimonianza datata 117 a.C . Fu ritrovata a Pedemonte di Serra Riccò nelle acque del torrente Pernecco e riporta le più remote notizie documentate sulla Valle Polcevera.

Adagiato tra i Monti Fuea e Maglietta, sorge il Santuario di N. S. della Vittoria su un colle a 600 m./s.l.m. in splendida posizione dominante la Valpolcevera in prossimità del passo detto del Pertuso o del Malpertuso, in seguito rinominato passo della Vittoria.

Venne eretto nella seconda metà del '700 a ricordo della vittoria ottenuta nel 1625, sull'esercito franco-savoiardo di Carlo Emanuele I di Savoia, da parte delle truppe genovesi aiutate dalle popolazioni locali.

Il Santuario fu successivamente distrutto, nel 1747, per non dare rifugio agli austriaci in marcia contro la Repubblica. Fu poi ricostruito nel 1751.

A Miganego una delle cose più antiche da vedere è la ruota del mulino che si trova presso il ponte della Ferrovia.

 

LUOGHI ED EVENTI DI INTERESSE:

Santuario Nostra Signora della Vittoria

 

 

Santuario Nostra Signora della Vittoria, domina e protegge la Valpolcevera.