La Val Polcevera è la vallata principale del genovesato. Si estende nella parte settentrionale della città di Genova e, infatti, comprende alcuni quartieri genovesi. La valle prende il nome dal fiume omonimo che la attraversa e che sfocia nella città.

 

 

 

 

 

I comuni che costituiscono la Val Polcevera sono i seguenti:

Campomorone, perfetto connubio tra industrialità e tradizione rurale.
Ceranesi
Mignanego, il Paese della tavola bronzea.
Sant'Olcese, sulla direttrice dei Feudi Imperiali.
Serra Riccò, sopra le colline genovesi.
Genova, i quartieri di Pontedecimo, Bolzaneto, Rivarolo, Sampierdarena e Cornigliano

 

In questa Valle nella parte settentrionale si possono trovare le zone più naturalistiche e i due monti più alti, il Monte Leco e il Monte Taccone, che superano i 1000 metri di altitudine. Scendendo verso sud cala anche l'altezza dei monti fino ad arrivare alla zona collinare e, di seguito,alla città e alla costa. 

La Val Polcevera era in passato utilizzata come via del sale, era il luogo di incontro con altre popolazioni dove venivano barattati i propri prodotti. I liguri utilizzavano come merce di scambio il sale e, ancora oggi, esiste la Saliera di Campomorone, l'antico deposito di sale.