Moconesi

 

Moconesi stemma

 

MOCONESI

Un'insieme di frazioni

Il territorio del Comune di Moconesi comprende numerose frazioni sparse nell’ alta valle del Torrente Lavagna.


È in questo territorio che si sono ritrovati i più antichi reperti relativi alla presenza umana in Fontanabuona, precisamente a Ferrada e risalgono a circa 8000 anni fa nel periodo del Mesolitico antico.
Vi sono anche notizie del ritrovamento di tombe del periodo romano nelle vicinanze della piazza della Chiesa di Moconesi.


Il nome stesso di Moconesi sembra derivi da un toponimo romano e significherebbe “casa di Mocco" nome di un legato romano citato nella tavola bronzea del polcevera risalente al 117 a.C.


Le varie frazioni anticamente erano in parte appartenenti alla Pieve di Cicagna ed altre sotto la giurisdizione di quella di Uscio.
La popolazione di questo territorio è sempre stata molto attiva in questo favorita dalla posizione strategica sulle strade di comunicazione commerciali che collegavano le città della riviera con i centri situati oltre l’Appennino.


Ne deriva una lunga tradizione di strutture e cultura dell’ospitalità, la costruzione e manutenzione di ponti, strade, mulattiere per favorire i traffici.


L’abbondanza di acqua ha favorito anche l’attività molitoria. Il personaggio più illustre originario di questi posti e che testimonia in modo esemplare il dinamismo di questa popolazione è senz’altro Cristoforo Colombo.


La viabilità che consente il raggiungimento di questa località è costituita essenzialmente dalla strada di fondovalle, che come nei tempi antichi, risale il corso del Lavagna parallelamente alla costa ligure.


Vi sono poi diverse strade che risalgono vallate e crinali del Caucaso raggiungendo varie interessanti località quali: Barbagelata, Faggio Rotondo, Roccatagliata, Gattorna, alla confluenza del Torrente Neirone nel Lavagna.