Lorsica 

 

Lorsica stemma

 

LORSICA

Il Paese dei  Velluti e dei Damaschi

Lorsica dà il nome ad un Comune composto da diverse frazioni pittorescamente disposte tra i boschi di castagno: Verzi, Acqua, Figarolo, Monteghirfo, Barbagelata e Castagnelo. È un borgo che ci ricorda fasti passati, quando nella valle Fontanabuona le risorse provenienti dall’ agricoltura erano integrate da attività artigianali molto raffinate e giustamente famose.

Si tratta dell’industria tessile legata alla produzione di sete e damaschi di grande qualità e raffinatezza oltre a quella di lino e fustagno tessuto il cui utilizzo è paragonabile a quello dei tessuti in jeans attuali. Di questa attività si ha notizia sin dal XVI secolo e le esportazioni erano effettuate in tutta Europa attraverso il porto di Genova.

Questa attività artigianale ha fornito numerosi posti di lavoro sino al 1800, si trattava in gran parte di manodopera femminile. Di questi antichi fasti è rimasta, attualmente, un’unica azienda artigianale che continua la tradizione della produzione di damaschi lavorando su telai datati all’ inizio del XX secolo.

La caratteristica del damasco prodotto a Lorsica, oltre all’ estrema finezza della lavorazione, è determinata dal disegno degli arabeschi che si rifà costantemente agli antichi modelli, è utilizzato nell’ arredamento ancora oggi per le tappezzerie di importanti residenze.

Il borgo non si trova sulla strada principale della Val Fontanabuona, ma in posizione defilata, a mezza costa in una valle percorsa dal torrente Tirello e che ha nel monte Ramaceto (m. 1345) la sua cima maggiore.

All’ altezza di Monleone ci si inoltra nella Valle del Malvaro stretta e verdeggiante, si attraversano alcuni pittoreschi ponti per prendere poi la strada che seguendo il percorso del torrente Tirello ci porta sino a Lorsica.

Un’altra attrattiva del luogo è la Chiesa di S. Maria Regina del Creato, nella frazione di Barbagelata, non si tratta di un edificio risalente ai secoli passati, come frequentemente si trovano percorrendo queste splendide valli, ma di un’opera architettonica di taglio moderno costruita negli anni settanta dagli architetti Goviglio e Locca che sfrutta linee e materiali architettonici estremamente moderni quali il vetro ed il legno. Posta a 1125 m. è l’edificio religioso più alto dell’Appennino ligure.

 

LUOGHI ED EVENTI DI INTERESSE:

 

Lorsica Museo Damaschi Macramè

 

 

Museo Damaschi, Lampassi e Macramè, i pezzi più pregiati.