Maissana Val di Vara

 

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MAISSANA

Ex possedimento feudale dei Fieschi
 
 
 

Si percorre la strada interna che, attraversando Castiglione Chiavarese, giunge a Torza.

Dall’uscita del casello autostradale di Brugnato ( Autostrada A12 Ge/Rosignano) si raggiunge Torza, superati Santa Margherita, Sesta Godano e San Pietro di Vara.

Giunti a Torza, si sale per Tavarone e quindi si arriva a Maissana.

Possedimento feudale dei Fieschi, ebbe scarsa rilevanza storica fino al XVI secolo, quando, conquistata dalla Repubblica di Genova, divenne Podesteria di Castiglione Chiavarese.

Dal centro agricolo di Tavarone, sul versante del monte Alpe, con lo sguardo volto a San Pietro di Vara, una ripida salita conduce al borgo rurale di Maissana.

L’agglomerato urbano, adagiato su di una conca a mezzacosta, ai piedi dell’Appennino, respira la frizzante aria di bassa montagna nella quiete più vera di una natura ancora incontaminata.

Dal fondovalle dell’Orbora, alle sfruttate miniere di rame, che fecero impennare in tempi passati la tradizionale economia locale di stampo contadino, il paesaggio è veramente tonificante.

Un’architettura cinquecentesca si mostra negli edifici nobiliari del centro.

La Chiesa Parrocchiale, riammodernata nel 1940, risalta le antiche forme settecentesche. Le vicine valli dei torrenti Borsa e Cesinella, rari quadri naturalistici, punteggiano il verde con gli sparsi nuclei rurali.

Santa Maria, linearmente strutturata, presenta scorci panoramici densi d’effetto. A Càmpore un pregiato edificio rurale de XVI secolo meriterebbe un pronto recupero ed una giusta rivalutazione dovuta.

Ossegna, borgo ad impianto compatto, fa rivivere le tradizioni storiche di una profonda civiltà agreste, là dove suggestivi mulini esaltavano le virtù di tanti sani prodotti locali.