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CARRODANO

Ricco itinerario
 
 
 

Un ricco itinerario, che attraversa l’intera Val di Vara, si spinge a La Spezia, percorrendo la verde vallata del torrente Riccò, fino al valico della foce. 

Dal faticoso passo del Bracco, memoria di pazienti camionisti dei primi anni del dopoguerra, tra una vegetazione ricca di conifere, si incontrano i due distinti nuclei di Carrodano Inferiore e Carrodano Superiore. 

Di origine pre-romana, terra di Liguri arguti e Galli in accampamenti mobili, sfuggiti ai barbari nei primi secoli avanti Cristo, gli aglomerati si presentano strutturati linearmente nei luoghi più strategicamente difensivi. 

Carro-Dunum, da cui l’attuale toponimo, si scorge sulle pendici del Monte S. Nicolao, a discendere nella prospera vallata del torrente Malacqua. 

Feudo dei Malaspina, nel 1168, divenne dominio della nobile famiglia Da Passano, che lo cedette ai Genovesi nel 1229. 

Il patrimonio artistico di Corrodano si esprime nella suggestione dell’ambiente rurale, distribuito omogeneamente tra verdi foreste di boschi cedui, estremamente invitanti per gli appassionati della mountain-bike, dei fuoristrada e dell’equitazione.

Itinerari splendidi ed interessanti catturano gli escursionisti nei percorsi serpeggianti, tra i sentieri spontanei, della “Zona Margine” dell’ameno Parco Bracco-Mesco.