Vezzano Ligure Val di Magra

 

Vezzano Ligure Stemma

 

 

VEZZANO LIGURE

Insieme di unità poderali
 
 
 
 

Dopo la nascita di Luni (17 a.C) molti possessi fondiari circostanti vennero accatastati a nome del nobile Publio Vetio, capostipite della famiglia patrizia dei Vetii da cui si ritiene sia derivato il toponimo di Vezzano Ligure. 

Le unità poderali, durante il periodo medioevale, furono mantenute da istituzioni monastiche della vicina Isola del Tino, per la rilevante posizione di passaggio della Valle di Vara al mare. 

E proprio per questo il villaggio fu spesso conteso dai Vescovi di Luni ed i Malaspina. Ma la Repubblica di Genova lo inglobò nella propria podesteria, dopo il XIII secolo, ed i Signori di Vezzano restarono “fedeli” alla Superba fino all’annessione della stessa al Regno di Sardegna.

La funzione agricolo -commerciale del centro, sulla via Francigena, permetteva l’accesso, attraverso l’Arco di S. Giorgio, solo con il pagamento di un pedaggio, che consolidava così anche l’economia locale. Il paese si sviluppò in due distinti agglomerati, Vezzano Alto e Vezzano Basso, uniti in continuità da Mitiliano. Strade caratteristiche, volte e spettacolari terrazze seguirono le curve di livello attorno al Castello di Vezzano Basso, visibili sulle forme del Palazzo Giustiniani. 

Una Torre pentagonale sorse per ragioni difensive, così come la Chiesa di S. Maria ed il vecchio Santuario di N.S. del Soccorso, che mostrano ancora i segni di antiche feritoie protettive. Fu un’apparizione della Madonna che nel 1523 fece erigere l’attuale Parrocchiale. 

Dall’artistico sagrato a ciottoli policromi la vista spazia verso su di un magnifico paesaggio. Dell’antica Pieve di S. Prospero di Corongiola restano, oggi, pochi tratti in un rustico casale. 
Di pregio è il Campanile romanico di S. Siro. Antiche dimore di illustri notabili, conducono, tra lastricate vie, alla Piana del Pozzo ed al Castello di Vezzano Alto, straordinaria struttura architettonica della località. Splendide le frazioni di Valeriano, Prati, Forcola e Bottagna. 

Mostre di antichi mestieri, una rinomata gastronomia locale ed il famoso Palio invitano il turista a rivivere uno scorcio del passato, dove, lontani dai soliti impegni, il trascorrere del tempo sembra non avere nessuna rilevanza.