Rezzoaglio

 

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REZZOAGLIO

La valle che segue il fiume

La Val d'Aveto è un luogo incantato ove le leggende si confondono spesso con la storia. Le antiche tribù Liguri che la popolarono ne subirono il fascino innalzando sulle catene di monti che la racchiudono, i primi simulacri dedicati agli dei.

La naturale conformazione della valle, che si snoda seguendo il percorso del fiume, crea in chi lo osserva un susseguirsi di emozioni per la bellezza e mutevolezza del paesaggio. "Oggi ho attraversato la valle più bella del mondo" scriveva il corrispondente di guerra ERNEST HEMINGWAY nell'anno 1945; ed è in questa VALLE DEGLI DEI che sorge Rezzoaglio.

Posto alla confluenza del rio omonimo col fiume Aveto, l'antico Rusagni fu eletto a residenza dai nobili Cella, discendenti da Bartolomeo del fu Antonio. Codesti potenti feudatari succedutesi ai Da Mileto, che tramite un atto di permuta con Corrado Malaspina avevano acquisito nel 1251 i controlli delle principali vie di accesso alla valle dell'Aveto, ebbero un peso notevole in tutte le vicende politiche che interessarono la valle sino alla fine del 1600.

Con il ramo dei Della Cella di Cabanne, (discendenti da Giuliano fratello di Bartolomeo), controllavano tutti i traffici leciti ed illeciti che si svolgevano in valle attraverso i passi Ventarola, del Bozale e del Gifalco, per citare i più noti in direzione S. Stefano d'Aveto e attraverso le Pietre Sorelle sopra Torrio, verso Piacenza. Rezzoaglio (Rusagni), trovandosi a fondovalle, pressoché al centro di questa raggiera, seppe sfruttare l'occasione diventando Villa di primaria importanza; le case nobili Cella, dei Rezoagni e dei Malaspina, ora scomparse, stavano lì a testimoniare la raggiunta opulenza.

Il "Castello" posto sulla rocca omonima, presso l'ansa dell'Aveto, dava al tutto un senso di ben definito; simbolo del potere dei suoi Signori. Rusagni che sino ad allora era ubicato nei prati tra l'Aveto e il torrente Rusagni, fu abbozzato nel 1738 (con altre ville del Marchesato di S. Stefano d'Aveto) dall'illustre cartografo della Repubblica genovese Col. Ing. Matteo Vinzon in una "Carta de Feudi Imperiali" eseguita per le Serenissime Magistrature (giacente in Archivio di Stato di Genova).

Più tardi Rusagni si svilupperà introno alla più volte ricostruita parrocchiale di S. Michele, la cui statua domina, dalla nicchia incorniciata nella baroccheggiante facciata, il piazzale prospiciente il poggio del "Castello". Alto si eleva al suo fianco il campanile, solida torre in pietra , simbolo e sintesi della laboriosità delle nostre genti.

Di notevole interesse naturalistico, il Lago delle Lame si trova nella Foresta delle Lame, a pochi chilometri dal centro di Rezzoaglio. Immerso nel verde da cui è possibile fare piacevoli passeggiate o pescare la trota.