Genova dall'alto

 

 

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GENOVA

Patria di sognatori e navigatori

La fortuna mediterranea di Genova, nonostante la portuosità naturale del sito originario, cresce soltanto quando la sua ubicazione, nel punto di minima distanza dai valichi verso la Pianura padana, viene potenziata dalla progressiva articolazione dei sistemi viari.

Ponte Monumentale Nell'età antica la vocazione di porta pontinentale è di breve durata: il piccolo e temporaneo punto d'incontro dei Liguri montani (dal sec. VI a.C.), confederato di Roma dal sec. II a.c., viene inserito nella rete delle strade consolari nel 148 a.C. con la via Postumia che lo collega a Derthona.
Ma, 40 anni dopo, il tracciamento della Aemilia Scauri esclude Genua dal traffico, aggirando la Liguria orientale da Luna a Derthona e ribaltando su Vada Sabatia e Albintimilium le grandi comunicazioni tra la Padania e le Gallie.

L'abitato torna nell'ombra, nonostante le numerose testimonianze di una lunga frequentazione commerciale che dura dai Fenici e dai primi coloni greci, sino a che, nel IV sec. entra nell'orbita della Chiesa ambrosiana e riprende importanza come presidio del Regno longobardo, dell'Impero di Bisanzio e infine come caposaldo costiero della Marca di Tuscia nell'811.

La città fu fondata sul colle di Sarzano nel punto ove la catena di monti che separa le valli del Polcevera e del Bisogno si apre quale naturale anfiteatro sul golfo offrendo un punto naturale di approdo e riparo per le navi, una sicura difesa unitamente ad una delle più panoramiche posizioni del Tirreno.

La Torre degli Embriaci sin dal V° secolo a.C.,come testimoniano diversi reperti, era una città fiorente nell’orbita greca.

È sul colle di Sarzano, il più vicino al mare, dove fu costruito il primo castello di difesa; nell’alto medioevo vi fu un primo sviluppo urbanistico ed al castrum (castello) si aggiunse la zona di S. Lorenzo, civitas ed il burgus S.Siro.

E' di quest’epoca la costruzione di una nuova cinta muraria (925).

Nel 1155 ha luogo un nuovo ampliamento della città con la costruzione, anche per la minaccia portata da Federico Barbarossa, di una nuova cinta muraria di circa 1600 metri di cui Porta Soprana e Porta dei Vacca sono due dei reperti più conosciuti e prestigiosi.

La “Genova vecchia” è costituita, all’incirca, da questo nuovo ambito urbanistico che, dopo alcuni aggiustamenti nel duecento e quattrocento, si è venuta consolidando nel cinque-seicento. Si tratta di quello che attualmente è chiamato il Centro storico, da molti ritenuto il più vasto di tutta Europa.

 

LUOGHI ED EVENTI DI INTERESSE:

 

I forti di Genova

 

 

I Forti di Genova, le costruzioni militari in difesa della città.

 

 

 

 

 

 Palazzo del Principe Genova

 

Il Palazzo del Principe, palestra di giovani artisti.

 

 

 

 

 

Cimitero Staglieno Genova

 

 

Il Cimitero di Staglieno, un museo della scultura.

 

 

 

 

 

Edicole Vicoli Genova

 

 

Le Edicole, edicole votive per proteggere case, lavoro e famiglia.

 

 

 

 

 

I Portali di Genova

 

 

I Portali, arte classica genovese.

 

 

 

 

 

Via del Campo Genova

 

 

Via del Campo, il gioiello dei vicoli.

 

 

 

 

 

Centro Storico di Genova

 

Il Centro Storico, il più esteso in Europa.

 

 

 

 

 

 

Palazzo Reale Genova Via Balbi

 

 

Palazzo Reale, costruzione del 1600.

 

 

 

 

 

Cattedrale di San Lorenzo Genova

 

 

La Cattedrale di San Lorenzo

 

 

 

 

 

Chiesa di San Matteo Genova

 

 

La Chiesa e il Chiosco di San Matteo, un esempio gotico a Genova.

 

 

 

 

 

Santuario Nostra Signora della Guardia Genova

 

Il Santuario di Nostra Signora della Guardia, il luogo dell'Apparizione.

 

 

 

 

 

 

La Storia di Genova

 

La Storia di Genova, dai Romani ad Oggi.

 

 

 

 

 

 

 

DOVE DORMIRE A GENOVA